YmaxConsulting On-line Marketing low cost… se vuoi tutto al minor costo

Dedicata agli Idioti

Dedicata agli Idioti

Dedicata a tutti gli IDIOTI della nostra vita.

“Quando Gandhi studiava giurisprudenza all’Università di Londra aveva un professore, Peters, che non lo sopportava.

Gandhi, però, non era tipo da lasciarsi intimidire, un giorno il professore stava mangiando nel refettorio e Gandhi gli si sedette accanto così il professore disse:

– Signor Gandhi, lei sa che un maiale e un uccello non possono mangiare insieme?

– Ok Prof, sto volando via…rispose Gandhi, che andò a sedersi a un altro tavolo.

Il professore, profondamente infastidito, decise di vendicarsi al successivo esame, ma Gandhi rispose brillantemente a tutte le domande.

Allora decise di fargli la domanda seguente:

– Signor Gandhi, immagini di stare per strada e di notare una borsa; la apre e vi trova la saggezza e molto denaro. Quale delle due cose tiene per sé?

– Certamente il denaro, Prof.

– Ah, io invece al posto suo avrei scelto la saggezza.

– Lei ha ragione Prof, in fondo, ciascuno sceglie quello che NON ha!

Il professore, furioso, scrisse quindi sul libretto la parola IDIOTA e glielo restituì.

Gandhi lesse il risultato della prova e tornò subito indietro e sottolineò la questione al professore:

– Professore, Lei ha firmato l’esame ma si è dimenticato di mettere il voto! “

Stamani ho letto questa riflessione e ciò mi ha fatto capire che in questo mondo in cui viviamo di IDIOTI ne esistono un’esagerazione.

La finezza e la tranquillità con cui GANDHI ha fatto sentire idiota il professore sono doti appannaggio di pochi spero un giorno non tanto lontano di passare da quello stato latente di idiota che è in me a quello stato di finezza intellettuale e di saggezza che Gandhi ha insegnato al mondo…

Purtroppo per alcuni ciò è impossibile e non c’è nemmeno da sprecare tempo a farglielo capire perché sono così tanto pieni di sé che rimarranno idioti anche nel prossimo mondo che visiteranno buona giornata a tutti.

Ci rivediamo al prossimo articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *